... nelle domenicali non competitive, la nostra beneamata P&C si fa sempre onore mantenedosi nelle posizione di ricalzo.
Cosi in quel di Besate si presentava con ben 10 atleti di arancio colorati, lo spirito che contaddistingue tutti noi è stato portato anche questa volta sul bel percorso.
Oramai fare il reportage delle domeniche podistiche puo' risultare noioso, visto che la routine domenicale e' sempre la stessa: ritrovo con gli amici con gli occhi sempre piu' chiusi (in testa il Presi), imbarco quasi immediato sulle auto e visto il prezzo un filino eccessivo della benzina ... tra un po' ci ritroveremo in sei o sette su ogni mezzo.
Ed e' cosi che sull'auto di Mau hanno trovato posto il presi stesso, il sor Nanni, il fido Marzio e me medesimo.
Volevamo effettivamente far salire anche la Sabbry per abbasare l'eta' media , ma in sei saremmo stati un po' strettini. E quando dopo aver infranto piu' di un divieto stradale - tipo eccesso di velocita' o sorpasso non consentito - siamo giunti sul posto, eravamo carichi per la nuova giornata podistica.
Il percorso ricalcava piu' o meno quello della passata edizione e dopo avere macinato i primi kilometri in compagnia della valchiria Ale , questa volta senza il supporto delle sue sorelle di fatica, mi sono ricordato che proprio su questo tracciato, nell'edizione 2011, aveva avuto il battesimo della corsa proprio la nostra Ale!
Al primo ristoro l'organizzazione ,venuta a sapere dell'evento, faceva trovare a lei e a noi compagni d'armi un gradito mazzo di fiori e un flute di ottimo champagne.
Commossa,la festeggiata continuava il suo mandato podistico senza rallentamenti di sorta. Pensate che i due delegati, preposti ad abbreviare le vostre fatiche in braghette , non riuscivano a portarla su una breve deviazione che le avrebbe fatto risparmiare un due o tre km di fatica.
Cosi' i due delegati tutti matti usando le loro capacita' scorciatoie, raggiungevano il traguardo ben prima del resto del branco arancione.
E stando ben attenti a rispettare la fila che portava al rifornimento finale si dissetava con il pantagruelico rinfresco!!!! Effettivamente nel mio breve resoconto ho usato un po' di fantasia , poiche' eravamo si in dieci elementi, ma nella classifica delle societa' eravamo buon ultimi. Ma sapete l'abitudine a essere sempre tra le prime squadre da un po' alla testa!! Pero' come societa' abbiamo dato il meglio al torneo di calcetto o calcioballia che dir si voglia che ci ha visto protagonisti ( forse perche' unica societa' iscritta!!)
E anche il flute e il mazzo di fiori onestamente sono di fantasia pero' e' bello almeno averci pensato ,sigh!
Come sempre nel rientro ho la fortuna di essere sull'auto in compagnia di fini pensatori; anche questa volta si e' discusso sui problemi dello stato e si e' andati a finire all'hashish legalizzato che l'auto mia pareva quasi un parlamento, erano in dieci ma mi parevan cento etc.etc.
ciao e alla prossima
P.s
Parole e musica di Stefano Rosso
P.s purtroppo serio
Devo ringraziarvi della vostra vicinanza nella tristezza degli ultimi giorni, e insieme al vostro prezioso pensiero e con le presenze di Ross, Mamo e Mimmo mi avete sostenuto nei metri piu' difficili con cui ho accompagnato mio padre all'ultima auto della sua esistenza.
Grazie ancora amici miei
Ai nostri tempi era un testo sacro, decisamente serio ed involontariamente ( allora non potevamo certo immaginarlo ...) precursore di cialtroneschi scenari arancioni del 21°secolo. In fondo, la vita è sempre buffa.
Voilà!
"Una storia disonesta" by Stefano Rossi ( in arte Stefano Rosso)
Si discuteva dei problemi dello stato
si andò a finire sull'hascish legalizzato
che casa mia pareva quasi il parlamento
erano in 15 ma mi parevan 100.
Io che dicevo "Beh ragazzi andiamo piano
il vizio non è stato mai un partito sano".
E il più ribelle mi rispose un po' stonato
e in canzonetta lui polemizzò così:
"Che bello
due amici una chitarra e lo spinello
e una ragazza giusta che ci sta
e tutto il resto che importanza ha?
che bello
se piove porteremo anche l'ombrello
in giro per le vie della città
per due boccate di felicità".
"Ma l'opinione - dissi io - non la contate?
e che reputazione, dite un pò, vi fate?
la gente giudica voi state un po' in campana
ma quello invece di ascoltarmi continuò:
"Che bello
col pakistano nero e con l'ombrello
e una ragazza giusta che ci sta
e tutto il resto che importanza ha?"
Così di casa li cacciai senza ritegno
senza badare a chi mi palesava sdegno
li accompagnai per strada e chiuso ogni sportello
tornai in cucina e tra i barattoli uno che....
"Che bello
col giradischi acceso e lo spinello
non sarà stato giusto si lo so
ma in 15 eravamo troppi o no?".
E questa
amici miei è una storia disonesta
e puoi cambiarci i personaggi ma
quanta politica ci puoi trovar
Ps cultural-informativo:
l'audio lo trovate qui
http://youtu.be/jdI3uSjKE34
(Fabio, Ale, Sabbry, Bruno 0.5 ed io) ha affrontato argomenti molto seri e profondi: topolone, seni rifatti...
P.S. Per favore, qualcuno spieghi a Willy e Marzio che, anche se tagliano sempre più di metà percorso, l'iscrizione alle IVV costa sempre € 2,00.
Poi consolatevi.... eravamo partiti bene parlando del costo del clarinetto del figlio di Ale e Fabio alla fine siamo caduti sulle "topolone" del Max DeBe e sui trans di Marrazzo.
Perdonateci, ma dopo aver corso per 15 km. mica ci si può tediare con discorsi seri!!!!
Baci Sabbry
Baci Sabbry