Aranciolona festa in famiglia

E anche quest’anno ce l’abbiamo fatta!!!
Il nostro grande spirito di aggregazione ha vinto ancora consegnando alla storia della nostra Società una 6a Aranciolona che ricorderemo anche con un pizzico di emozione perché intitolata al nostro caro Mamo.
Il copione, naturalmente, lo stesso degli scorsi anni: un brulicare di volontari arancioni che, sempre col sorriso sulle labbra, hanno collaborato serenamente per mantenere la manifestazione all’altezza delle aspettative di tutti i partecipanti.
Potrei paragonarla al Natale.
Inizi almeno un mese prima: pensi ai regali, alle decorazioni, al menù del pranzo e poi vieni risucchiato dall’organizzazione.
La vigilia dell’Aranciolona sembra la vigilia di Natale: una massa di formichine laboriose che dal centro città di spostano al Centro Gerbone.
Tutti che corrono come matti per organizzare al meglio quella che, il giorno dopo, dovrà essere una festa indimenticabile.
La sera della vigilia è un inferno: la preparazione delle pre-iscrizioni ci porta a lavorare fino a mezzanotte inoltrata e mi torna alla mente sempre la vigilia di Natale quando i miei figli erano piccoli; non si riusciva a mandarli letto presto perché erano troppo eccitati per il giorno dopo e quindi tutti svegli fino a mezzanotte.
La sveglia per l’Aranciolona suona all’alba, come naturalmente per il giorno di Natale: i bambini sono così eccitati all’idea di scartare i regali, che non riescono a non svegliare i genitori (che dormirebbero volentieri ancora un po’).
La giornata poi trascorre velocemente tra il lavoro e i sorrisi di tutti e il clima che si respira è di grande festa.
Poi, finalmente, arriva il meritato riposo e il pranzo in famiglia.
Già perchè P&C è una grande famiglia che ha un grande vantaggio … questi amici ce li siamo scelti, non come i parenti che ce li siamo trovati !!!
;o)))
Alla prossima Aranciolona

Baci Sabbry

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